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18.01.2018
Farmaci DPC: disagi e ritardi nella distribuzione alle farmacie

Il nuovo anno ha portato nelle farmacie di tutto il Veneto una novità significativa, anche se poco evidente per i cittadini: riguarda i cosiddetti "farmaci DPC", acquistati dalle ULSS e consegnati ai pazienti direttamente nelle farmacie territoriali "per conto" (da qui la denominazione) delle aziende sanitarie. Un modello organizzativo che ha quindi il vantaggio, per i cittadini, di trovare nella farmacia vicino a casa i farmaci che altrimenti dovrebbero ritirare in ospedale. Fino al 2017 infatti i rifornimenti alle farmacie erano gestiti in modo impeccabile dalle ULSS provinciali, ma con il nuovo anno la Regione Veneto ha affidato l'incarico ad un'unica struttura, centralizzata per tutto il Veneto, con sede a Mestre. E il cambiamento in questi primi giorni del nuovo anno si sta facendo sentire, come spiega la dott.ssa Marina Milan, presidente di Federfarma Vicenza: «Fino allo scorso anno il servizio ha sempre funzionato in modo impeccabile: i cittadini potevano prenotare il farmaco al mattino per ritirarlo già nel pomeriggio, o la mattina del giorno successivo se la prenotazione avveniva di pomeriggio. Con il nuovo anno invece stiamo registrando frequenti ritardi nelle consegne: una situazione di incertezza che sta provocando disagi ai cittadini e che fatichiamo a spiegare a chi si presenta in farmacia chiedendo come mai il farmaco prenotato non è ancora arrivato». L'auspicio è che queste difficoltà siano presto risolte: «Possiamo capire - conclude la dott.ssa Milan - la necessità di un periodo minimo di rodaggio in un servizio così complesso e delicato, ma proprio per la sua delicatezza ci auguriamo che la situazione torni alla normalità entro pochi giorni, come ci è stato assicurato. Perché in ballo c'è la continuità della terapia. Nel frattempo chiediamo ai cittadini di portare un po' pazienza per gli occasionali disagi e garantiamo loro tutta la nostra disponibilità per venire incontro alle loro esigenze».
I farmaci DPC sono circa un migliaio e appartengono a numerose categorie, da quelli per il diabete ai quelli per le patologie cardiache, o ancora per i pazienti oncologici, per la terapia anticoagulante, oltre ai farmaci psichiatrici.