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03.07.2019
Buona estate, senza rischi per la salute

Dopo una primavera molto più fredda e piovosa del solito, finalmente l’estate è arrivata. Il desiderio spontaneo è quello di godersi finalmente la natura all’aria aperta e magari il sole: l’importante, però, è adottare le dovute cautele. A ricordare alcune importanti precauzioni e fornire consigli utili ai cittadini è Federfarma Vicenza. Anche per le tipiche problematiche di salute legate all’estate, infatti, le farmacie svolgono un ruolo fondamentale come presidio di prevenzione, nell’ambito del sistema sanitario territoriale. Nelle farmacie è possibile infatti trovare una vasta gamma di prodotti per tutte le esigenze, ma soprattutto i consigli di un professionista qualificato, in grado di proporre una soluzione che, per la massima efficacia, deve essere sempre personalizzata. Non è tanto una questione di qualità dei prodotti, per quanto anche su questo le farmacie possano offrire le massime garanzie, ma di essere aiutati a scegliere il prodotti giusto per sé, nell’attuale fase della propria vita: «Per fare un esempio - spiega il dott. Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Vicenza - ci sono tante protezioni solari valide, almeno sulla carta, ma non esiste il prodotto ideale per tutti. Semmai, nella scelta della protezione solare è importante conoscere il proprio fototipo e farsi consigliare di conseguenza, sulla base della composizione del prodotto, non della pubblicità. E se non si è sicuri del proprio fototipo, sempre in farmacia è possibile verificarlo con un rapido test. E lo stesso vale ad esempio per la salute dei capelli: un test sulla loro condizione aiuta a capire di quali prodotti hanno bisogno per affrontare una stagione che è stressante per i capelli, a causa del sole, delle tante ore trascorse all’aria aperta e spesso dei bagni in mare».

A confermare l’importanza di proteggere adeguatamente la pelle è anche il prof. Cleto Veller Fornasa, dermatologo, per diversi anni primario di Dermatologia all’Ospedale San Bortolo:  «In realtà il sole fa bene per tantissimi aspetti, ad esempio favorisce la produzione di vitamina D da parte dell’organismo, quindi non va assolutamente demonizzato. Certo il sole fa male se “preso male”: l’importante è non scottarsi mai, soprattutto quando si è bambini, quindi usare creme protettive. Quali? Dipende dal fototipo di ciascuno. I danni, in caso di esposizione eccessiva o senza un’adeguata protezione, sono legati sia agli UVA che UVB e alla luce visibile: i primi possono penetrare più in profondità, mentre gli UVB si fermano in superficie. La patologia più grave come noto è il melanoma, per il quale sembra esserci una correlazione con le ustioni, soprattutto se ripetute in età pediatrica. Altri rischi riguardano i tumori cutanei non melanomi e altre patologie meno pericolose, come la formazione di macchie scure, lentiggini o cheratosi (che si manifesta con croste sul cuoio capelluto e sul volto). E attenzione anche alle superfici su cui ci troviamo, perché queste riflettendo la luce possono moltiplicare la sua intensità: capita con la neve, ma anche con la sabbia. Un altro fattore di rischio è la presenza di molti nei, così come una pelle molto chiara. Però, lo voglio ribadire, una saggia abbronzatura, senza arrossare mai la pelle, può essere anche un giovamento per la salute. L’importante è usare protezioni adeguate e farsi consigliare».

Un altro tema di grande importanza in estate è l’alimentazione, come spiega il dott. Alvise Cavaliere, nutrizionista: «Innanzi tutto mangiare le cose giuste ci aiuta anche a proteggerci dal sole: i frutti rossi in particolare e la frutta in generale ci aiuta a produrre proteine detossificanti e di protezione che riducono i radicali liberi. E poi naturalmente è fondamentale l’idratazione: per questo è fondamentale bere molto, ma occorre anche assumere elevati quantitativi di acqua endocellulare, quella cioè che troviamo dentro frutta e verdura, magari preparando degli estratti, perché in essa vi è una maggiore concentrazione di sali idratanti che aiutano a contrastare l’arsura».

Anche e soprattutto quando si parla di alimentazione, l’approccio più efficace è sempre quello su misura: «In generale - spiega ancora il dott. Fontanesi - in questo periodo può essere utile assumere degli integratori di sali minerali, per compensare quelli persi con la sudorazione. Inoltre, nelle settimane che precedono le vacanze tradizionalmente si cerca di perdere qualche chilo: in un mercato dove si trova di tutto, spesso con provenienze e proprietà poco chiare, la farmacia di fiducia consente di scegliere il prodotto più adatto per una dieta in piena sicurezza. Anche in questo caso, inoltre, è possibile trovare sempre in farmacia il supporto di un professionista qualificato: molte infatti offrono ad esempio la consulenza di un nutrizionista, così come di altri specialisti in grado di prendersi cura del benessere della persona».

E poi ci sono i consigli utili legati all’utilizzo dei farmaci: attenzione come noto a conservarli in un luogo fresco, ma anche alla loro assunzione mentre prende il sole, vale per gli antibiotici, ad esempio, ma anche per gli antinfiammatori in crema che possono provocare vere e proprie ustioni.